Game Gear, console portatile di Sega

Game Gear è la console portatile prodotta da Sega nel 1991. Immaginiamo di salire a bordo della macchina del tempo per essere catapultati nel passato e rivivere i momenti più emozionanti dei primi anni ’90. Sopra gli scaffali dei negozi di videogiochi, si potevano ammirare il Game Boy della Nintendo, il Lynx dell’Atari, il PC Engine GT della Nec, il Gamate della Bit Corporation. E l’ultimo arrivato nella famiglia del divertimento elettronico portatile:  il Game Gear. Vediamo le principali caratteristiche: al centro della console c’è lo schermo a cristalli liquidi retro illuminato a colori da 3,2 pollici. A sinistra un joypad, a destra due pulsanti per interagire e un bottone “start”. Il display, con una risoluzione di 160 x 146 pixel, visualizza contemporaneamente fino a 32 colori scelti da una tavolozza di 4096. L’hardware del Game Gear è in sostanza identico a quello del Sega Master System. Ciò consente di utilizzare le cartucce di gioco della console casalinga nel dispositivo portatile tramite la periferica Master Converter, ma non il contrario. Processore Zilog 8 bit, RAM video di 16 kbyte, altoparlante a tre canali mono più uno per il rumore, presa cuffia per ascoltare l’audio stereo. Alimentazione con sei batterie stilo o trasformatore esterno da 9 volt completano i requisiti tecnici del Game Gear. Le cartucce di gioco si inseriscono nella fessura posta nella parte posteriore della console. Distribuito in Italia da Giochi Preziosi, nella confezione del Sega Game Gear era incluso il videogioco Columns.

SCHEDA
Azienda: Sega
Nome: Game Gear – Venduti 11 milioni
Generazione: Quarta
Anno: 1990 Giappone – 1991 Europa
Schermo: LCD retroilluminato- 3,2 pollici
Supporto di memoria: Cartuccia di gioco
Alimentazione: Batteria Stilo 6x AA
Dimensione/ Peso: 20 x 11 x 3,5 cm-375g.
Successore: Nomad

La Storia

Il 6 ottobre 1990 il Game Gear debutta in Giappone, nel 1991 arriva in America e in Europa per raggiungere l’Australia nel 1992. Il mercato del mobile gaming era dominato dal Game Boy della Nintendo: Atari e Nec avevano tentato di conquistare i consumatori, ma senza conseguire un ampio successo. Nel 1992 entra in scena anche il Supervision della Watara, ma questa è un’altra storia. Sega, dunque, investe energie umane e finanziare nello sviluppo del Project Mercury. In sostanza è il noto dispositivo portatile venduto con il nome Game Gear: come dimensioni e peso si pone a metà strada tra il Game Boy e il Lynx. La forma ricorda la videocassetta VHS. Nei sette anni di vita, sono state vendute circa undici milioni di unità, poche, molto poche, e comunque al disotto delle aspettative dei dirigenti dell’azienda. Il Game Boy, dunque, continuava a dominare il settore delle console portatili. Quali sono state le criticità del Game Gear? Per la verità non tante, ma significative: prezzo e autonomia. Dal punto di vista tecnico il Game Gear non era paragonabile al diretto concorrente della Nintendo, con la conseguenza, però, di avere un prezzo di lancio elevato. Altra nota dolente del Game Gear è la durata delle batterie, un po’ come è successo per il Lynx. Lo schermo a colori per funzionare richiede una elevata quantità di energia, che si traduce in sei pile stilo da inserire nei due vani collocati nel reto della console. Le batterie assicurano solo cinque ore di gioco. Il Game Boy, invece, con quattro pile stilo ha un’autonomia di circa trentasei ore. Una differenza non trascurabile! Il Game Gear forse non è partito con il piede giusto, ma nonostante tutto è un’ottima console che è riuscita ad annichilire il Lynx e il PC Engine GT, piazzandosi al secondo posto nella classifica dei dispositivi portatili più venduti. Sul podio, ovviamente, il Game Boy. A parte le criticità, dunque, il Game Gear ha conquistato il cuore degli appassionati che nel tempo ne hanno apprezzato la qualità. A ciò bisogna aggiungere anche l’ampia disponibilità del software sviluppato per la console: vanta una libreria ludica di oltre trecento giochi. Sega ha sostenuto il progetto fino al 1997, durante tutto questo tempo ha sviluppato interessanti accessori.

 

 

 

Accessori Game Gear

Sega, per rendere appetibile l’acquisto del Game Gear, realizzò diversi accessori, tra cui ricordiamo: il Master Converter che consente di utilizzare i titoli ludici del Master System sul dispositivo portatile. Il Tv Tuner, periferica composta da un sintonizzatore analogico che, inserita al posto della cartuccia di gioco, permette la visione dei programmi televisivi sul display a colori della console. In pratica,  trasforma il Game Gear in una televisione portatile. Il Super Wide Gear ha lo scopo di ingrandire lo schermo, mentre il cavo Gear To Gear consente di collegare due Game Gear per avvincenti sfide. Il Battery Pack e Power Back sono pile ricaricabili utili per aumentare l’autonomia del Game Gear.

SCHEDA TECNICA
Display: LCD retro illuminato – 3,2 pollici
Risoluzione: 160×146 – 32 colori tra 4096
CPU: Zilog Z80 – 8 bit a 3,6 MHZ
CPU Video: TMS9918
RAM: 8 KByte
RAM video: 16 Kbyte
Audio: 3 tonali, 1 rumore-presa cuffia stereo
Presa Alimentatore: 9V/ 12V 750mah/ 1A
Presa Audio: Jack cuffia 3,5

Informazioni

Che il Game Gear, nonostante i suoi difetti, è stata la console che ha rubato il cuore di tanti videogiocatori è dimostrato dalle memorabili comparse nei video musicali e nei film. In particolare, è presente nel video Stay del gruppo irlandese U2. Il dispositivo portatile, inoltre, si vede nelle scene di alcuni film: Wayne’s World, Ninja Surf, Airheads e Terremoto nel Bronx. In quest’ultima pellicola, l’attore Jack Chan dona al ragazzo sulla sedia a rotelle il Game Gear.

LISTA VIDEOGIOCHI GAME GEAR

TITOLOGENEREAZIENDAANNO
Alien 3SparatuttoProbe Entertainment1992
Andre Agassi TennisSportTec Magik1992
Batman ForeverPicchiaduroAcclaim1995
Batman ReturnsPicchiaduroAcclaim1992
BattleShipStrategiaMindscape1993
BattletoadsPicchiaduroSega1992
Beavis and Butt HeadAzioneRadical Entertaiment1994
Bram Stoker's DraculaPiattaforma, PicchiaduroPsygnosis1993
Bubble BobblePiattaformaTaito1986
Bugs Bunny in Double TroubleAzione, PiattaformaProbe Entertainment1996
Chase H.Q.GuidaTaito1988
Chuck RockAzioneCore Design1993
ColumnsPuzzle, RompicapoSega1990
Cool SpotPiattaformaVirgin Games1993
Desert Strike: Return to the GulfSparatuttoElectronic Arts1992
Double DragonPicchiaduro a scorrimentoTechnos Japan Corporation1987
Earthworm JimSparatuttoShiny Entertainment1994
Ecco The DolphinAzioneSega1993
Fatal Futy SpecialPicchiaduroSNK1993
Fifa Internationl SoccerSportEA Sports1993
Fifa Soccer 95SportElectronic Arts1994
Fifa Soccer 96SportEA Sport1995
Galaga '88SparatuttoNamco1987
Garfield: Caught in the ActPuzzleSega
Godzilla: Destroy All Monster M.PicchiaduroSega1995
HookAzioneUkiyotei Company1992
Home AlonePiattaformaTHQ1991
Il Libro Della GiunglaAzioneVirgin Interactive1993
Il Re LeoneAzioneVirgin Interactive1994
James Pond 2: Codename RoboCodPiattaformaElectronic Arts1991
James Pond 3: Operation StarfishPiattaformaElectronic Arts1993
Kick Off 2SportAco1990
Krusty's Fun HousePuzzleFox Williams1992
Last Bible SpecialSega1995
Lunar: Walking SchoolGame Arts1996
Marbell MadnessAzioneAtari Games1984
Michael Jackson's MoonwalkerAzioneSega1989
MicromachinesGuidaCodemasters1991
MonopolyGestionale1985
Mortal KombatPicchiaduroMidway Games1992
Mortal Kombat 2PicchiaduroMidway Games1993
Mortal Kombat 3PicchiaduroMidway Games1995
Ms. Pac-ManAzioneMidway Games1981
NBA JamSportMidway Games1993
Out RunGuidaSega1986
Pac-ManAzioneNamco1980
PaperboyAzioneAtari Games1984
PengoAzioneSega1982
Predator 2Azione1991
Primal RagePicchiaduroAtari Games1994
Prince of PersiaPiattaformaBroderbund1989

© Riproduzione riservata